Terremoti, alluvioni …. ci colgono sempre impreparati …

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Spesso in italia ci siamo trovati di fronte a disastri causati da calamita’ naturali: terremoti, smottamenti, alluvioni…

Ogni volta che succede qualcosa ci troviamo di fronte a delle difficolta’ immani e sopratutto alla incapacita’ di affrontarle nel giusto modo.

Quasi sempre si spera nella buona volonta’ della gente, sia per i soccorsi (il piu’ delle volte sono le squadre di volontari della protezione civile che intervengono in aiuto) sia per le risorse in denaro che vengono spesso recuperate dalle offerte della gente oppure dagli stanziamenti finanziari dello stato, che interviene in maniera tempestiva in situazioni di emergenza.

Nonostante in Italia siano abbastanza frequenti situazioni di questo genere e quindi in più occasioni viene proclamato lo stato di calamita’ naturale, non esistono leggi che regolano gli interventi dello stato in queste situazioni; al momento esistono esclusivamente delle disposizioni di legge che riguardano il pronto intervento per gestire situazioni di emergenza.

Come abbiamo detto, lo Stato interviene stanziando somme di denaro che dovrebbero servire per effettuare interventi immediati di soccorso, per esempio: installazione di tende, forniture di vestiario e alimenti; in un secondo momento ripristinare le strutture come le strade, ponti, ecc..; infine indennizzare i danni subiti dagli enti pubblici e dai privati.

Gli indennizzi sono spesso distribuiti in maniere un pò discutibili, coloro che sanno destreggiarsi nei meandri della burocrazia italiana riescono ad avere indennizzi più alti, mentre gli altri spesso ottengono rimborsi di importi molto inferiori ai danni subiti.

Nonostante queste difficolta’ però è un dato di fatto che i cittadini italiani non sentono l’esigenza di assicurarsi contro lo scatenarsi della forza della natura, confidando sempre nello intervento dello stato in caso capitino dei disastri.

La maggior parte dei cittadini italiani non sono coperti contro i rischi di calamita’ naturali.

Pochissime aziende medio-piccole assicurano le proprie societa’ contro calamita’ come terremoti o alluvioni.

Le aziende medio-grandi invece solitamente sono ben protette in questi casi.

Le stesse compagnie non offrono questo genere di coperture assicurative contro i danni causati da terremoti o alluvioni è quindi ovvio che non si sviluppa un interesse da parte del cittadino privato ad assicurarsi contro queste possibilita’.

Uno dei motivi per i quali le assicurazioni non offrono questo genere di prodotto è dovuto alla difficolta’ oggettiva di definire le zone che possono essere colpite da un determinato evento catastrofico; si hanno conoscenze sui rischi di terremoto, ma sono meno prevedibili le alluvioni e gli smottamenti per esempio.

Al momento ci sono progetti di legge in discussione. Si spera che non si arrivi a una assicurazione obbligatoria contro le calamita’ naturali, ma si potrebbe optare per una semi obbligatorieta’.

Si potrebbe, per esempio, creare una clausola obbligatoria per le polizze stipulate contro l’incendio che si estenda anche ai danni causati da calamita’ naturali.

Si potrebbe inoltre limitarla esclusivamente ai beni immobili e non al contenuto interno; è molto più semplice dare un valore a un immobile piuttosto che anche a tutto l’arredamento e agli acessori posti all’interno.

In tal modo sarebbe anche molto piu’ semplice e veloce anche liquidare il danno nell’eventualita’ si dovesse verificare il disastro.

Se lo stato riducesse gli indennizzi previsti nei confronti dei proprietari di immobili non assicurati contro incendio e calamita’ naturali, probabilmente nei cittadini nascerebbe spontaneo il desiderio di tutelarsi in maniera autonoma, e scemerebbe la convinzione che lo Stato deve sempre intervenire a salvare le persone dalle situazioni difficili.

Lo Stato deve creare le condizioni affinchè i cittadini abbiano le armi per difendersi e per tutelarsi, ma non deve fare sempre il cavaliere salvatore dei cittadini indifesi…. spesso volutamente indifesi…

E’ ora che il cittadino impari a tutelarsi con le armi giuste per qualunque situazione possa venire a crearsi.

Nel prossimo articolo tenteremo di analizzare quali prodotti esistono sui mercati italiani o stranieri che possono tutelare nel caso di disastri atmosferici.

Questo articolo mi e’ stato inspirato dall’articolo: Alluvioni e terremoti nel bel paese

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