Mi sono capitate delle situazioni a dir poco raccapricianti, ne racconterò due, anche se in realtà sono state molte di più; sono quelle però che mi hanno fatto decidere di iniziare la mia guerra contro l’ignoranza.
Qualche mese fa andai a fare un elettrocardiogramma e visita cardiologica; quando fu il mio turno entrai e l’infermiera mi attaccò tutti gli elettrodi per fare l’elettrocardiogramma; Il cardiologo mi chiese di che patologie soffrivo e io tranquillamente dissi: Hiv e ipertensione; l’infermiera iniziò a innervosirsi, si arrabbiò dicendomi che dovevo dirglielo prima perchè mi avrebbe fatto entrare per ultima; risposi che avevo fatto decine di elettrocardiogrammi e nessuno aveva reagito in quel modo anche perchè l’hiv non si trasmette attaccando un elettrodo. Rimasi molto male finii la visita e me ne andai come fossi una ladra, delusa e depressa per queste inutili reazioni.
La seconda situazione che vado a raccontarvi è successa un mesetto fa; mi recai in una struttura pubblica per una visita oculistica….
Arrivò il mio turno e fui chiamata dall’infermiera e fatta accomodare nell’ambulatorio dove trovai l’Oculista; mi fece accomodare e iniziò la visita tranquillamente; misurò la vista e poi mi fece accomodare in uno sgabello dove c’era un macchinario che serviva per controllare l’occhio e misurò la pressione che disse andava bene; a questo punto mi chiese se e di quali patologie soffrivo; in maniera molto tranquilla dissi: “infezione di HIV e ipertensione”.
La reazione fu a dir poco shockante…. L’infermiera scattò come una molla e lentamente infilò i guanti, come se di fronte avesse una con la lebbra…. L’Oculista cercò di tenere un contegno, ma chiuse la visita in maniera veloce badando bene di non toccarmi per paura di chissà cosa.
Io mi sentii come una ladra sorpresa dal padrone… come se avessi fatto qualcosa di male… andai via tremendamente toccata da questa situazione, vivevo una situazione di vergogna, non sapevo se considerare la visita corretta o se rifarla ; la prossima volta cosa avrei dovuto fare? dovevo dire di essere sieropositiva oppure era meglio non dirlo, cosi nessuno si agitava?
Ancora nel 2012 c’è tutta questa ignoranza degli addetti ai lavori? Se infermieri e medici sono cosi poco informati, come ci si può meravigliare delle reazioni inconsulte delle persone comuni? Basta!!! Ho stampato due pagine dal sito del Ministero della Salute che spiega bene come si trasmette l’HIV e come non si può tramsettere, li consegnerò a tutti i medici e infermieri ignoranti che troverò sulla mia strada.
Roberta C.
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